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laRiservaBio, un’azienda a conduzione familiare gestita dalla proprietaria Sig.ra De Rossi Anna Maria e dal marito Giovanni , Dott. agronomo, produce da oltre 30 anni olio extra vergine di oliva bio pluripremiato.

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campo di olive

Come Scegliere il Miglior Olio d’ Oliva?

L’olio extravergine di oliva è uno degli ingredienti base della dieta mediterranea, grazie alle sue ottime proprietà nutritive è un vero elisir di lunga vita e un toccasana per l’organismo.

Personalmente preferiamo il nostro Olio EVO Biologico, ma forse ti starai chiedendo come fare per scegliere quello giusto; in questo articolo spieghiamo cosa considerare e a cosa prestare attenzione quando si sceglie cosa acquistare.

Cosa c’è da sapere sull’olio di oliva?

Avrete certamente notato che la scelta di oli vegetali sul mercato è molto ampia, ma non tutti gli oli si equivalgono, sia per le proprietà organolettiche che per i benefici che hanno sul nostro organismo.

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Quindi come scegliere cosa è bene per noi acquistare tra la varietà che ci troviamo di fronte? 

La prima cosa da fare è conoscere quali sono le principali differenze fra le diverse tipologie di olio di oliva:

  • Olio extra-vergine di oliva (anche noto con l’acronimo EVO): deriva dalla prima spremitura delle olive e non contiene più dello 0,8% di acidità. L’olio EVO viene così chiamato perché non ha subito alcun processo chimico, è stato prodotto con soli processi meccanici per cui è, senza dubbio, il migliore e più salutare .
  • Olio vergine di oliva: anche questo olio non ha subito alcun processo di raffinazione,ma, rispetto al precedente, ma ha un grado di acidità superiore (0,8-2%); anche gli altri parametri analitici sono peggiori rispetto all’EVO; ne consegue che conserva solo alcuni dei suoi aromi e sapori naturali.
  • Olio d’oliva: è quello che troviamo in più abbondanza nei supermercati. Solitamente si tratta di olio misto, composto di olio vergine di oliva mescolato con olio d’oliva raffinato con processi chimici, quindi di qualità nettamente inferiore;  ha perso la maggior parte delle proprietà organolettiche  e le virtù salutistiche tipiche dell’EVO.
  • Olio di sansa: questo è un olio che ha subito molti processi di raffinazione, in pratica è ottenuto per estrazione chimica con solventi dalla sansa,  prodotto di scarto del processo di estrazione dell’extravergine.E’ un prodotto di bassa qualità e molto economico. Non lo consigliamo in nessun modo per il consumo alimentare.

SUGGERIMENTI PER LA SCELTA DEL MIGLIOR OLIO DI OLIVA

  1. Scegliere l’olio d’oliva confezionato in bottiglie scure: per conservare nella maniera più ottimale l’olio di oliva, dobbiamo preservarlo dall’esposizione alla luce, che accelera le reazioni di degradazione ossidativa, e causa l’irrancidimento dell’olio. Un altro packaging altrettanto valido è la latta metallica,: viene  realizzata in un unico metallo e senza saldature. Evita completamente il contatto dell’olio con la luce.
  2. Evitare l’Olio a Basso Costo: non lasciatevi confondere dalle offerte low cost del supermercato, leggere sempre l’etichetta, e meglio se potete prima assaggiare l’olio crudo, il nostro consiglio è quello di rivolgersi direttamente ai produttori, visitare le aziende olivicole e chiedere di poter assaggiare i prodotti.
  3. Leggere le etichette: non fidatevi di etichette poco chiare nell’esposizione delle caratteristiche del prodotto, ciò vale per l’olio, così come per qualsiasi altro genere alimentare. Un’etichetta di degno rispetto deve indicare bene il marchio, il processo produttivo, il luogo di produzione e le caratteristiche del prodotto, il tutto in maniera chiara, leggibile e indelebile. Per quanto riguarda l’olio extravergine, ad esempio, dovreste poter leggere riportare il nome del prodotto, la denominazione di vendita,il  volume nominale e la data di scadenza entro cui consumarlo.
  4. Scegliere olio d’oliva biologico: la certificazione BIO è sempre una garanzia del fatto che ciò che state mangiando proviene da un’agricoltura più naturale, in cui non sono stati usati prodotti chimici. L’olio bio non contiene tracce di pesticidi e di sostanze potenzialmente dannose.
  5. Olio d’oliva spremuto a freddo: La spremitura a freddo consente di mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali e fisiche dell’olio extravergine di oliva. 

La spremitura a freddo consente di estrarre il contenuto presente nelle olive senza alterare la quantità di  vitamine ed altre sostanze ricche di proprietà antiossidanti per il nostro organismo. Le fasi principali sono: il lavaggio, la frangitura delle olive per ottenere una pasta , la gramolatura della pasta,  la centrifugazione della pasta  e la filtrazione dell’olio, sempre con metodi meccanici.Si dice spremuto a freddo quando durante tutto il processo la pasta di olive non supera i 27° gradi . La frangitura può avvenire o secondo la tecnica tradizionale che prevede la rotazione di grandi ruote di pietra (granito) sulle olive, o attraverso frangitori meccanici in acciaio inox.

Poi la pasta viene fatta gramolare cioè viene rimescolata per 30-45 minuti per favorire la formazione di grandi gocce di olio  ; dopo la pasta passa nel decanter ,una sorta di centrifuga che separa l’olio dalla pasta.

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